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SUMMARY:Le zone umide e l’habitat costiero domitio: dall’abbandono  alla rinascita? Il caso di Soglitelle,  Castel Volturno,  Variconi e Regi Lagni
LOCATION:Scuola Forestale Carabinieri -  Centro Addestramento Castel Volturno (CE) -
  \, \, \, \, 
DESCRIPTION:Il workshop è organizzato dal partenariato tra il Laboratorio di Etnologia 
 e Sociologia Comparativa dell’Università di Parigi Nanterre, dal CNRS (Cent
 ro nazionale di ricerca scientifica francese), il Comando unità forestali, 
 ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, la Lipu (Lega Italia
 na Protezione Uccelli), l’Ente Riserva naturale “Foce Volturno – Costa di L
 icola, il Comune di Villa Literno, il Comune di Castel Volturno, nell’ambit
 o del programma di ricerca internazionale “RulNat” (“Ruling on Nature. Anim
 als and the Environment before the Court”), con la collaborazione della Scu
 ola Forestale Carabinieri, del Consorzio Agrorinasce, di IGF – Stazione di 
 Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle, della SMA Campania, dell’Istituto
  Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” e della Coldiretti Case
 rta e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energ
 etica, della Regione Campania (?), della Provincia di Caserta e delle prest
 igiose Società Italiana Storia Ambientale e Groupe d’Histoire des Zones Hum
 ides.\nLe zone umide in Italia, come nel resto d’Europa, hanno avuto una st
 oria complessa e spesso sottovalutata. Tradizionalmente considerate terre m
 arginali e insalubri, queste aree sono state oggetto di grandi opere di bon
 ifica che le hanno trasformate radicalmente. Tuttavia, negli ultimi decenni
 , la crescente sensibilità ambientale ha portato a un cambiamento di prospe
 ttiva, in cui la natura e la biodiversità delle zone umide sono ora viste c
 ome risorse preziose da proteggere e valorizzare anche per contribuire a co
 ntrastare i cambiamenti climatici. Il litorale domitio con le sue bellezze 
 naturalistiche ed ambientali ha tanto da raccontare e rappresenta un labora
 torio sperimentale unico.\nIl workshop è l’occasione per narrare tutto ciò 
 di positivo che già è stato fatto per queste aree ed esplorare le possibili
 tà di una maggiore tutela e valorizzazione delle stesse, esaminando casi sp
 ecifici come quello della pineta costiera di Castel Volturno, dell’Oasi Lip
 u di Soglitelle, della zona umida internazionale dei Variconi, della Foce d
 ei Regi Lagni, dove la tutela e la valorizzazione ambientale si confrontano
  con sfide economiche e sociali complesse.\nLe zone umide, in particolare, 
 rappresentano, inoltre, dei formidabili laboratori di rinaturalizzazione e 
 quindi di applicazione dei principi contenuti nel Regolamento (UE) 2024/199
 1 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2024, sul ripristin
 o della natura (restoration law), recentemente approvato.\nIl workshop perm
 etterà di fare una riflessione approfondita, da una prospettiva antropologi
 ca, culturale ed ecologica tra i cittadini e chi vive questo territorio ed 
 esponenti delle scienze sociali (storici, geografi, antropologi, ecc.), del
 le scienze ambientali e naturali (zoologi, botanici, ornitologi, naturalist
 i, ecc.), amministratori pubblici, tecnici, rappresentanti di aree naturali
  protette, rappresentanti di associazioni ambientaliste, esponenti dell’Arm
 a dei Carabinieri, presidio fondamentale del territorio. Vi parteciperanno 
 accademici italiani e francesi provenienti da diverse università, tra cui N
 apoli, Caserta, Padova, Catania, Parigi e Orléans. Ma l’obiettivo sarà anch
 e quello, fondamentale, di coinvolgere emotivamente il pubblico, le scuole,
  i giovani, raccontando le storie che hanno portato alla protezione di ques
 te zone e comunicando, prima con le immagini, poi andando in escursione sul
  posto, la bellezza del territorio e le sue eccellenze naturalistiche, ambi
 entali, culturali e finanche enogastronomiche.\nProgramma\nVENERDI’ 25 OTTO
 BRE 2024\n9h-10h\nAccoglienza e registrazione partecipanti e stampa\nVaness
 a Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat): introduzione\nsa
 luti istituzionali\n- Comandante Scuola Forestale Carabinieri, Gen. B. Gian
 piero Andreatta\n- Comandante Regione Carabinieri Forestale “Campania”, Gen
 . B. Ciro Lungo\n- Prefetto di Caserta, Dott.ssa Lucia Volpe \n- Vicepresid
 ente e Assessore regionale all’Ambiente della Regione Campania, On. Avv. Fu
 lvio Bonavitacola \n- Sindaco di Castel Volturno, Dott. Pasquale Marrandino
  \n- Sindaco di Villa Literno, Dott. Valerio Di Fraia \n- Commissario Strao
 rdinario Ente Riserve Foce Volturno Costa di Licola Lago di Falciano, Dott.
  Giovanni Sabatino\n- Presidente della Provincia di Caserta, Avv. Giorgio M
 agliocca\nRingraziamenti a:\n- Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale d
 i Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno, Prof.ssa Nico
 letta Fabozzi\n- Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “G.
  Garibaldi” Castel Volturno, Prof.ssa Elisabetta Corvino\n- Dirigente Scola
 stica dell’Istituto Comprensivo “L. Da Vinci” di Villa Literno, Prof.ssa Be
 atrice Tavoletta \n- Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Agostino 
 Nifo” di Sessa Aurunca, Prof. Giovanni Battista Abbate\n\nProiezione video 
 (durata 10 minuti): La zona umida di Soglitelle, la prima Oasi Lipu strappa
 ta alla criminalità\nPresentazione del Dott. Ugo Faralli, responsabile nazi
 onale Oasi e Riserve Lipu\nSezione 1: “Tutela, Gestione e Valorizzazione” \
 n10h-11h30\nTavola Rotonda 1: «Gestione e conservazione delle zone umide e 
 aree naturali protette»\n- Dott. Alessandro Polinori, Presidente Nazionale 
 Lipu: “La zona umida di Soglitelle, una storia di amore per la rinascita de
 l territorio” \n- Prof. Alessio Usai, Istituto di Gestione della Fauna: “Il
  monitoraggio a lungo termine della Biodiversità faunistica nelle zone umid
 e della Riserva Naturale Regionale «Foce Volturno-Costa di Licola»: i risul
 tati di dieci anni di ricerca”\n- Prof. Assunta Esposito, Dipartimento di S
 cienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degl
 i Studi della Campania Luigi Vanvitelli: “Il contributo delle ricerche scie
 ntifiche a supporto della conservazione della biodiversità: il caso studio 
 della Riserva Naturale di Castel Volturno”\n- Dott. Giovanni Solino dirigen
 te Settore Ambiente ed Ecologia Provincia di Caserta “Contratto del fiume V
 olturno, opportunità per l’ambiente e lo sviluppo del territorio”\n- Dott. 
 Giovanni Allucci, Direttore Generale Consorzio Agrorinasce: “Rigenerazione 
 territoriale e sostenibilità ambientale: il ruolo di Agrorinasce su litoral
 e domitio” \n- Avv. Fiorella Zabatta, Consigliera del CDA di SMA Campania: 
 “Monitoraggio e manutenzione ambientale delle aree naturali regionali prote
 tte: il contributo di SMA Campania” \n- Avv. Francesco Todisco, Commissario
  Straordinario Consorzio Generale di Bonifica del Bacino inferiore del Volt
 urno: “Dal drenaggio alla rinascita: la gestione sostenibile delle acque ne
 lle aree bonificate del Volturno”\nModerazione: Dott. Giovanni Gugg (RulNat
 )\n\n11h30-12h45\nTavola Rotonda 2: «Legalità e vigilanza ambientale»\n- Do
 tt.ssa Maria Antonietta Troncone, Procuratore della Repubblica presso il Tr
 ibunale di Napoli Nord: “Legalità e ambiente: azioni giudiziarie per la pro
 tezione del territorio campano”\n- Col. Antonio Zumbolo, Comandante Centro 
 Addestramento Carabinieri Forestale Castel Volturno: “Il ripristino della l
 egalità su aree demaniali”\n- Ten. Col. Marco Antonucci, Comandante Gruppo 
 Carabinieri Forestale Caserta: “Attività di contrasto ai reati ambientali”\
 n- Dott. Raffaele Lauria, Delegato WWF Italia ETS per la Campania: “L’impeg
 no delle guardie volontarie nel rispetto del territorio e della legalità am
 bientale” \nModerazione: Prof.ssa Vanessa Manceron (CNRS, RulNat)\n\n12h45-
 14h30: buffet\n\nsezione 2 “Storia e geografia”\n14h30-16h\n- Prof. Dario C
 anzian (Università di Padova): “Le zone umide nel Medioevo: tra marginalità
  e valore ecologico”\n- Prof.ssa Elisabetta Novello (Università di Padova):
  “La bonifica in età moderna-contemporanea: condizionamenti economici, serv
 izi ecosistemici e rivoluzione ecologica”\n- Ing. Alfonso De Nardo (Rigener
 a Campania): “Regi Lagni: Dall’ingegneria storica alla sfida della sostenib
 ilità ambientale nelle zone umide campane”\nDiscussant: Prof.ssa Mara Benad
 usi (Università di Catania)\n\n16h-16h15: pausa caffè\n\nsezione 3 “Antropo
 logia e futuro”\n16h15-18h15\n- Prof. Bertrand Sajaloli (GHZH, Groupe d’His
 toire des Zones Humides, Francia): “Conflitti e sfide nella gestione delle 
 zone umide: esperienze a confronto”\n- Prof.ssa Mara Benadusi (Università d
 i Catania): “Vivere in un ambiente contaminato: l’impatto umano e sociale d
 ell’inquinamento”\n- Prof.ssa Eleonora Guadagno (Università L’Orientale, Na
 poli): “Conflitti e tensioni nelle aree costiere e nelle riserve naturali”\
 n- Dott. Ciro Troiano (LAV): “Profili antropologici criminali: le minacce a
 lle zone umide e alla biodiversità”\nDiscussant: Vanessa Manceron (CNRS, Ru
 lNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)\n\n18h15-18h30\nBrevi racconti delle 
 esperienze territoriali, sociali e culturali: \n- Dott. Giovanni Caterino, 
 Presidente Associazione “Fenice crea non distruggere” \n- Dott. Vincenzo Am
 maliato Presidente Associazione Domitia \n- Dott. Rocco Rota ed i ragazzi d
 ella Fattoria didattica e sociale “La Giuggiola” \n- Prof.ssa Leda Tonziell
 o, presidente Associazione “Elsa”\nSono state invitate le classi scolastich
 e dei Comuni di Castel Volturno e di Villa Literno e gli studenti di Scienz
 e e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio dell’ Università degli Studi 
 della Campania Luigi Vanvitelli.\n\n18h30: Conclusione\n- Vanessa Manceron 
 (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)\n- Gen. B. Ciro Lungo (Coman
 dante Regione Carabinieri Forestale “Campania”)\n\nSABATO 26 OTTOBRE 2024\n
 \n9h\ntrasferimento in autobus e con mezzi propri presso: riserva naturale 
 regionale Variconi, oasi Lipu Soglitelle, riserva naturale statale di Caste
 l Volturno per visite naturalistiche accompagnati dalle guide: \n- Domenico
  Cristofari, Francesca Elicio, Rino Esposito e Maurizio Paolella (Lipu);\n-
  Alessio Usai, Federica Di Lauro (IGF - Stazione Monitoraggio Fauna Varicon
 i e Soglitelle)\n- Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e Nucleo Car
 abinieri Forestale Castel Volturno;\n- Adriano Stinca, (Dipartimento di Sci
 enze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degli 
 Studi della Campania Luigi Vanvitelli)\n
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p><img src="https://mail.lesc-cnrs.fr/images/Actu_2024/Capture_décran_202
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 left;" />Il workshop è organizzato dal partenariato tra il Laboratorio di E
 tnologia e Sociologia Comparativa dell’Università di Parigi Nanterre, dal C
 NRS (Centro nazionale di ricerca scientifica francese), il Comando unità fo
 restali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, la Lipu (Le
 ga Italiana Protezione Uccelli), l’Ente Riserva naturale “Foce Volturno – C
 osta di Licola, il Comune di Villa Literno, il Comune di Castel Volturno, n
 ell’ambito del programma di ricerca internazionale “RulNat” (“Ruling on Nat
 ure. Animals and the Environment before the Court”), con la collaborazione 
 della Scuola Forestale Carabinieri, del Consorzio Agrorinasce, di IGF – Sta
 zione di Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle, della SMA Campania, dell
 ’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Vincenzo Corrado” e della Coldir
 etti Caserta e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicure
 zza Energetica, della Regione Campania (?), della Provincia di Caserta e de
 lle prestigiose Società Italiana Storia Ambientale e Groupe d’Histoire des 
 Zones Humides.</p><p>Le zone umide in Italia, come nel resto d’Europa, hann
 o avuto una storia complessa e spesso sottovalutata. Tradizionalmente consi
 derate terre marginali e insalubri, queste aree sono state oggetto di grand
 i opere di bonifica che le hanno trasformate radicalmente. Tuttavia, negli 
 ultimi decenni, la crescente sensibilità ambientale ha portato a un cambiam
 ento di prospettiva, in cui la natura e la biodiversità delle zone umide so
 no ora viste come risorse preziose da proteggere e valorizzare anche per co
 ntribuire a contrastare i cambiamenti climatici. Il litorale domitio con le
  sue bellezze naturalistiche ed ambientali ha tanto da raccontare e rappres
 enta un laboratorio sperimentale unico.</p><p>Il workshop è l’occasione per
  narrare tutto ciò di positivo che già è stato fatto per queste aree ed esp
 lorare le possibilità di una maggiore tutela e valorizzazione delle stesse,
  esaminando casi specifici come quello della pineta costiera di Castel Volt
 urno, dell’Oasi Lipu di Soglitelle, della zona umida internazionale dei Var
 iconi, della Foce dei Regi Lagni, dove la tutela e la valorizzazione ambien
 tale si confrontano con sfide economiche e sociali complesse.</p><p>Le zone
  umide, in particolare, rappresentano, inoltre, dei formidabili laboratori 
 di rinaturalizzazione e quindi di applicazione dei principi contenuti nel R
 egolamento (UE) 2024/1991 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 gi
 ugno 2024, sul ripristino della natura (restoration law), recentemente appr
 ovato.</p><p>Il workshop permetterà di fare una riflessione approfondita, d
 a una prospettiva antropologica, culturale ed ecologica tra i cittadini e c
 hi vive questo territorio ed esponenti delle scienze sociali (storici, geog
 rafi, antropologi, ecc.), delle scienze ambientali e naturali (zoologi, bot
 anici, ornitologi, naturalisti, ecc.), amministratori pubblici, tecnici, ra
 ppresentanti di aree naturali protette, rappresentanti di associazioni ambi
 entaliste, esponenti dell’Arma dei Carabinieri, presidio fondamentale del t
 erritorio. Vi parteciperanno accademici italiani e francesi provenienti da 
 diverse università, tra cui Napoli, Caserta, Padova, Catania, Parigi e Orlé
 ans. Ma l’obiettivo sarà anche quello, fondamentale, di coinvolgere emotiva
 mente il pubblico, le scuole, i giovani, raccontando le storie che hanno po
 rtato alla protezione di queste zone e comunicando, prima con le immagini, 
 poi andando in escursione sul posto, la bellezza del territorio e le sue ec
 cellenze naturalistiche, ambientali, culturali e finanche enogastronomiche.
 </p><p><strong>Programma</strong></p><p><strong>VENERDI’ 25 OTTOBRE 2024</s
 trong></p><p>9h-10h<br />Accoglienza e registrazione partecipanti e stampa<
 br />Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat): intro
 duzione<br />saluti istituzionali<br />- Comandante Scuola Forestale Carabi
 nieri, Gen. B. Gianpiero Andreatta<br />- Comandante Regione Carabinieri Fo
 restale “Campania”, Gen. B. Ciro Lungo<br />- Prefetto di Caserta, Dott.ssa
  Lucia Volpe <br />- Vicepresidente e Assessore regionale all’Ambiente del
 la Regione Campania, On. Avv. Fulvio Bonavitacola <br />- Sindaco di Castel
  Volturno, Dott. Pasquale Marrandino <br />- Sindaco di Villa Literno, Dott
 . Valerio Di Fraia <br />- Commissario Straordinario Ente Riserve Foce Vol
 turno Costa di Licola Lago di Falciano, Dott. Giovanni Sabatino<br />- Pres
 idente della Provincia di Caserta, Avv. Giorgio Magliocca<br />Ringraziamen
 ti a:<br />- Dirigente Scolastica dell’Istituto Statale di Istruzione Supe
 riore “Vincenzo Corrado” di Castel Volturno, Prof.ssa Nicoletta Fabozzi<br 
 />- Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Garibaldi” 
 Castel Volturno, Prof.ssa Elisabetta Corvino<br />- Dirigente Scolastica d
 ell’Istituto Comprensivo “L. Da Vinci” di Villa Literno, Prof.ssa Beatrice 
 Tavoletta <br />- Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Agostino Ni
 fo” di Sessa Aurunca, Prof. Giovanni Battista Abbate<br /><br />Proiezione 
 video (durata 10 minuti): La zona umida di Soglitelle, la prima Oasi Lipu s
 trappata alla criminalità<br />Presentazione del Dott. Ugo Faralli, respons
 abile nazionale Oasi e Riserve Lipu</p><p><strong>Sezione 1: “Tutela, Gesti
 one e Valorizzazione”&nbsp;</strong></p><p>10h-11h30<br />Tavola Rotonda 1:
  «Gestione e conservazione delle zone umide e aree naturali protette»<br />
 - Dott. Alessandro Polinori, Presidente Nazionale Lipu: “La zona umida di 
 Soglitelle, una storia di amore per la rinascita del territorio” <br />- P
 rof. Alessio Usai, Istituto di Gestione della Fauna: “Il monitoraggio a lun
 go termine della Biodiversità faunistica nelle zone umide della Riserva Nat
 urale Regionale «Foce Volturno-Costa di Licola»: i risultati di dieci anni 
 di ricerca”<br />- Prof. Assunta Esposito, Dipartimento di Scienze e Tecno
 logie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, Università degli Studi della 
 Campania Luigi Vanvitelli: “Il contributo delle ricerche scientifiche a sup
 porto della conservazione della biodiversità: il caso studio della Riserva 
 Naturale di Castel Volturno”<br />- Dott. Giovanni Solino dirigente Settor
 e Ambiente ed Ecologia Provincia di Caserta “Contratto del fiume Volturno, 
 opportunità per l’ambiente e lo sviluppo del territorio”<br />- Dott. Giov
 anni Allucci, Direttore Generale Consorzio Agrorinasce: “Rigenerazione terr
 itoriale e sostenibilità ambientale: il ruolo di Agrorinasce su litorale do
 mitio” <br />- Avv. Fiorella Zabatta, Consigliera del CDA di SMA Campania:
  “Monitoraggio e manutenzione ambientale delle aree naturali regionali prot
 ette: il contributo di SMA Campania” <br />- Avv. Francesco Todisco, Commi
 ssario Straordinario Consorzio Generale di Bonifica del Bacino inferiore de
 l Volturno: “Dal drenaggio alla rinascita: la gestione sostenibile delle ac
 que nelle aree bonificate del Volturno”<br />Moderazione: Dott. Giovanni Gu
 gg (RulNat)<br /><br />11h30-12h45<br />Tavola Rotonda 2: «Legalità e vigil
 anza ambientale»<br />- Dott.ssa Maria Antonietta Troncone, Procuratore de
 lla Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord: “Legalità e ambiente: az
 ioni giudiziarie per la protezione del territorio campano”<br />- Col. Ant
 onio Zumbolo, Comandante Centro Addestramento Carabinieri Forestale Castel 
 Volturno: “Il ripristino della legalità su aree demaniali”<br />- Ten. Col
 . Marco Antonucci, Comandante Gruppo Carabinieri Forestale Caserta: “Attivi
 tà di contrasto ai reati ambientali”<br />- Dott. Raffaele Lauria, Delegat
 o WWF Italia ETS per la Campania: “L’impegno delle guardie volontarie nel r
 ispetto del territorio e della legalità ambientale” <br />Moderazione: Prof
 .ssa Vanessa Manceron (CNRS, RulNat)<br /><br />12h45-14h30: buffet<br /><b
 r /><strong>sezione 2 “Storia e geografia”</strong><br />14h30-16h<br />- 
 Prof. Dario Canzian (Università di Padova): “Le zone umide nel Medioevo: tr
 a marginalità e valore ecologico”<br />- Prof.ssa Elisabetta Novello (Univ
 ersità di Padova): “La bonifica in età moderna-contemporanea: condizionamen
 ti economici, servizi ecosistemici e rivoluzione ecologica”<br />- Ing. Al
 fonso De Nardo (Rigenera Campania): “Regi Lagni: Dall’ingegneria storica al
 la sfida della sostenibilità ambientale nelle zone umide campane”<br />Disc
 ussant: Prof.ssa Mara Benadusi (Università di Catania)<br /><br />16h-16h15
 : pausa caffè<br /><br /><strong>sezione 3 “Antropologia e futuro”</strong>
 <br />16h15-18h15<br />- Prof. Bertrand Sajaloli (GHZH, Groupe d’Histoire 
 des Zones Humides, Francia): “Conflitti e sfide nella gestione delle zone u
 mide: esperienze a confronto”<br />- Prof.ssa Mara Benadusi (Università di
  Catania): “Vivere in un ambiente contaminato: l’impatto umano e sociale de
 ll’inquinamento”<br />- Prof.ssa Eleonora Guadagno (Università L’Orientale
 , Napoli): “Conflitti e tensioni nelle aree costiere e nelle riserve natura
 li”<br />- Dott. Ciro Troiano (LAV): “Profili antropologici criminali: le 
 minacce alle zone umide e alla biodiversità”<br />Discussant: Vanessa Mance
 ron (CNRS, RulNat) e Giovanni Gugg (UniNa, RulNat)<br /><br />18h15-18h30<b
 r />Brevi racconti delle esperienze territoriali, sociali e culturali: <br 
 />- Dott. Giovanni Caterino, Presidente Associazione “Fenice crea non distr
 uggere” <br />- Dott. Vincenzo Ammaliato Presidente Associazione Domitia <b
 r />- Dott. Rocco Rota ed i ragazzi della Fattoria didattica e sociale “La 
 Giuggiola” <br />- Prof.ssa Leda Tonziello, presidente Associazione “Elsa”<
 br />Sono state invitate le classi scolastiche dei Comuni di Castel Volturn
 o e di Villa Literno e gli studenti di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente 
 e il Territorio dell’ Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitell
 i.<br /><br />18h30: Conclusione<br />- Vanessa Manceron (CNRS, RulNat) e G
 iovanni Gugg (UniNa, RulNat)<br />- Gen. B. Ciro Lungo (Comandante Regione 
 Carabinieri Forestale “Campania”)<br /><br /><strong>SABATO 26 OTTOBRE 2024
 </strong><br /><br />9h<br />trasferimento in autobus e con mezzi propri pr
 esso: riserva naturale regionale Variconi, oasi Lipu Soglitelle, riserva na
 turale statale di Castel Volturno per visite naturalistiche accompagnati da
 lle guide: <br />- Domenico Cristofari, Francesca Elicio, Rino Esposito e M
 aurizio Paolella (Lipu);<br />- Alessio Usai, Federica Di Lauro (IGF - Staz
 ione Monitoraggio Fauna Variconi e Soglitelle)<br />- Reparto Carabinieri 
 Biodiversità di Caserta e Nucleo Carabinieri Forestale Castel Volturno;<br 
 />- Adriano Stinca, (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biol
 ogiche e Farmaceutiche, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvite
 lli)</p>
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